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17 settembre 2014

La manutenzione autonoma di impianti e macchine a costo ZERO!! Lean e TPM – Total Productive Maintenance

La manutenzione autonoma di impianti e macchine a costo ZERO!! Lean e TPM – Total Productive Maintenance

 

L’attenzione a limitare i costi e massimizzare le performance sono aspetti indispensabili oggigiorno. La manutenzione in ottica #Lean e #TMP diventa preventiva e a costo a costo zero.

Sempre più il manager moderno ha la responsabilità di usare bene le risorse umane e tecnologiche a sua disposizione.

Riguardo le risorse tecnologiche, negli ultimi decenni il concetto di manutenzione – intesa come relativa a impianti, macchine, strumento di laboratorio o tool per ufficio - ha subito una forte evoluzione, passando dall'essere un costo fine a se stesso a una parte imprescindibile della pianificazione generale del lavoro e della produttività.

Le interruzioni  impreviste  e non pianificate comportano infatti perdite di produttività  inammissibili  se si vuole mantenere competitività nei confronti degli altri operatori internazionali.

Pertanto, la manutenzione, da semplice e costoso servizio a supporto dei reparti operativi, in ottica LEAN e TPM, diventa parte integrante e imprescindibile del processo di miglioramento continuo delle performance aziendali, con l’obiettivo di massimizzare produttività e qualità.

Di conseguenza, la figura del manutentore - con chiamata tipicamente “a guasto” - è stata progressivamente integrata nel team di lavoro che riunisce diverse figure e ruoli aziendali.

Se in passato la maggior parte degli interventi era fine a se stesso, (si è rotto l’ingranaggio, intervengo, lo sostituisco e la macchina riparte), ora si cerca di identificare le cause (root causedei guasti cercando di minimizzare se non addirittura di azzerare il verificarsi di eventi incontrollati attraverso le opportune azioni preventive, uno dei cardini della LEAN.

E’ chiaro che se un determinato ingranaggio si rompe troppo spesso, vi sarà probabilmente una causa scatenante fuori controllo che, una volta individuata e sistemata, annullerà o ridurrà i tempi di fermo macchina straordinari in modo da ridimensionare o superare definitivamente il problema.

Questo approccio porta, a medio e lungo termine, a concreti e significativi risparmi di tempo, risorse e pianificazione (TPM-  Total Productive Maintenance).

Nel contesto LEAN la figura del conduttoreovvero l’operatore che quotidianamente lavora sulla macchina o sull’impianto, diventa decisiva.

Nelle nuova filosofia di gestione aziendale, infatti, il conduttore contribuisce in maniera proattiva al mantenimento dello stato funzionale delle macchine e delle linee tramite un processo autonomo di manutenzione.

La manutenzione autonoma consiste essenzialmente nel trasferire al conduttore degli impianti alcune attività elementari che in precedenza erano di esclusiva competenza del reparto manutenzione : ispezioni, pulizia, lubrificazione di parti in movimento, sostituzione di pezzi e piccole riparazioni, settaggio, ecc.. : tutte attività che l’operatore di linea può eseguire in perfetta autonomia, con notevole risparmio di tempo e miglioramento dell’efficienza in quanto fisicamente presente, e dotato del know-how necessario per il funzionamento della macchina.

Questo nuovo approccio, oltre a migliorare produttività e qualità, ha un forte impatto anche sul senso di appartenenza e coinvolgimento del personale che, attivando un nuovo percorso di crescita professionale, si sente maggiormente motivato a una maggiore collaborazione.

La manutenzione autonoma risulta quindi un efficace strumento a costo zero con ricadute positivamente  significative sulle performance aziendali.

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