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10 maggio 2018

Quanto ne sai di audit?

Quanto ne sai di audit?

 

Ai fini del monitoraggio dei processi produttivi, il Sistema di Qualità dispone di un mezzo di controllo robusto definito audit (rif.UNI EN ISO 9001:2015).Gli audit sono distinti in differenti livelli, dipendenti dall’origine dell’Ente che esegue la valutazione della compliance dei sistemi. Si contraddistinguono, pertanto: 
  • audit, level 1
    • self-inspection, eseguite da un membro stesso del reparto da auditare;
    • internal audit, eseguito da un membro della Quality Unit, auditor interno certificato, all’interno di un altro reparto aziendale;
  • audit level 2: external audit, eseguito da Third Party, Cliente;
  • audit level 3: external audit, eseguito da Ente Regolatorio.

Piano annuale di Audit L’area del Quality Assurance, deputata alla gestione dei processi di auditing aziendale, deve redigere annualmente due piani di Audit, level 1, uno per le self-inspection ed un altro per l’internal audit , entrambi comprendenti la lista dei sistemi da auditarsi, degli auditor e dei relativi reparti aziendali coinvolti.

Preparazione dell’audit L’auditor redige un piano d’azione contemplante:
  • lo studio propedeutico delle procedure dell’area da sottoporre ad ispezione e delle policy di sistema;
  • la pianificazione delle interviste degli appartenenti al reparto ispezionato ed il piano d’ispezione dei sistemi da auditare.
 Audit L’auditor durante l’ispezione registra le interviste e quanto colto durante i sopralluoghi, compilando checklist predefinite dal proprio Quality Management System/QMS e riportate all’interno della procedura di riferimento.Audit report Al termine dell’audit l’auditor esegue una gap analysis dei sistemi e del personale sfidato, valutando il rischio associato alla rilevazione delle non conformità o osservazioni, mediante il prodotto della probabilità che l’evento possa verificarsi con la gravità del danno che si possa generare. A valle di ciò vengono elencate le aree d’improvement o i finding rilevati, ovvero le evidenze delle non conformità registrate durante l’ispezione e l’auditee, alla ricezione degli stessi, deve rispondere con la pianificazione delle opportune azioni di miglioramento o correttive per la risoluzione delle anomalie riscontrate.  
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