by admin
Share
by admin
Share
Già durante il 2016 con il crescente numero di ispezioni da parte di FDA e il fioccare di warning letters contenenti Data Integrity findings, ci si era accorti dell’aumento di sensibilità degli enti regolatori verso questo argomento. L’interesse verso questi concetti era scaturito anni prima e i più accorti avevano già messo a posto i loro processi e flussi aziendali per allinearsi, arrivando adeguatamente preparati all’esplosione di interesse da parte degli ispettori.
Ad inizio 2020 il Data Integrity rimane uno degli aspetti centrali in azienda. Quersto a causa della sua natura trasversale ed interdipartimentale (è ugualmente importante dal QC al settore acquisiti). Oggi, è ancora un argomento caldo di discussione tra enti regolatori e aziende.
Principi di integrità dei dati
“Integrità dei dati” è un vecchio concetto, introdotto per la prima volta nel 1938 nel “Federal Food, Drug, and Cosmetic (FDC) Act”, tuttavia nell’era digitale la sua importanza è molto aumentata.
La base parte dal “Dato”, inteso come qualsiasi informazione generata durante il processo di manifattura farmaceutica. “Processo di manifattura” qui è inteso in senso largo, comprendendo tutte le fasi dall’acquisto e trasporto delle materie prime, alla distribuzione sugli scaffali del prodotto finito; possiamo estenderlo anche al post-vendita.
Estrapolando i principi dell’ALCOA e rielaborandoli, si ottengono queste caratteristiche generali che i dati devono avere, siano essi elettronici o tradizionali cartacei. In generale dovranno essere:
- Originali, ovvero non devono essere plagiati in nessuno modo;
- Comprensibili per gli utenti (lingua e forma);
- Contemporanei, con corrispondenza del fuso orario del luogo in cui vengono generati;
- Rintracciabili nel ciclo di vita e riconducibili alla persona fisica che li ha generati;
- Non devono esserci errori umani o automatici durante tutte le elaborazioni.
Regolamenti e linee guida
I regolamenti sono, come ben noto:
· 21 CFR Part 11 – per la normativa USA
· GMP Annex 11 – per la normativa europea
Il primo datato 1999 è stato realizzato più di 20 anni fa, ma rimane sorprendentemente attuale e riporta tutti i concetti (firma e record elettronici, accesso ai sistemi, integrità dei dati) ripresi poi nel 2011 ed espansi ulteriormente dall’allegato 11 delle GMP, con la regolamentazione dell’infrastruttura IT e l’applicazione del conetto di QRM (Quality Risk Management) anche ai sistemi informatici.
Oltre ai regolamenti i principi di Data Integrity sono rintracciabili nelle linee guida emanate da vari enti, che riportano quello che le aziende devono seguire per ottenere la completa conformità. Le più rilevanti sono:
· MHRA – GXP Data Integrity Guide
· FDA – Data Integrity and Compliance in CGMP
· WHO – Guideline on Data Integrity
· PICS – Good practices for data management and integrity in regulated GMP/GDP environments
Integrità dei dati all’interno dell’azienda farmaceutica
Andando oltre i requisiti normativi, i dati svolgono due funzioni fondamentali all’interno delle organizzazioni farmaceutiche: assicurano la qualità e sono il mezzo per raggiungere efficienza e innovazione.
Per comprendere a fondo le implicazioni del problema dell’integrità dei dati, dobbiamo ricordarci che i dati sono il carburante dell’economia digitale e sui dati si basa la conformità GMP stessa.
I processi in atto di miglioramento continuo, serializzazione, modellazione, Root Cause Analysis (RCA) e molte altre aree dello sviluppo e della produzione dovrebbero essere il più automatizzati possibile e continuamente monitorati.
L’integrità dei dati è un componente fondamentale del sistema di assicurazione qualità di un’azienda. I dati di qualità forniscono la base della fiducia che la società ha verso se stessa e diffonde all’esterno per operare in conformità con i requisiti normativi. Senza dati affidabili, inalterati e ben gestiti, essi non possono svolgere la propria funzione per promuovere innovazione, efficienza e processo decisionale strategico.
Per maggiori informazioni o per chiedere una consulenza compila il nostro Form: www.m-squared.it/contacts/
Andrea Pedna | Senior Consultant
EVENTI:

FORMAZIONE:

https://www.m-squared.it/events/evento-data-integrity-sud-italia-gratis/
https://www.m-squared.it/course/data-integrity-annex-11-e-21-cfr-part-11/
STAY IN THE LOOP
Subscribe to our free newsletter.
Psicologo e Mental Coach: quali sono le differenze? Meglio uno psicologo o un mental coach? Benché vengano spesso sovrapposte, queste due figure hanno due funzioni ben distinte. La parola coach significa “allenatore”. Il coach è infatti un professionista che supporta nella motivazione e fornisce strumenti affinché gli obiettivi prefissati possano essere raggiunti. Lo psicologo invece […]
L’integrazione dell’intelligenza artificiale nella produzione farmaceutica L’espressione “Intelligenza artificiale” è stata usata per la prima volta dallo scienziato cognitivo John McCarthy, definendola una scienza in grado di progettare macchine intelligenti con lo scopo di non replicare l’intelligenza umana, ma di riprodurre o emulare alcune funzioni dell’uomo. Le tecniche di intelligenza artificiale (IA) stanno rivoluzionando il […]
m-Squared si avvia alla consulenza strategica: ecco i primi risultati Da Marzo abbiamo avviato una nuova business unit che mette al centro il prodotto nella sua interezza unendo alla nostra anima tecnica il lato commerciale, lo abbiamo fatto perché pensiamo sia una evoluzione necessaria nella nostre competenze e nella nostra offerta di servizi. Sappiamo che […]
COME MIGLIORARE LE PERFORMANCE IN AZIENDA? Per migliorare le relazioni con i colleghi e collaboratori e per affrontare tutte le sfide aziendali occorrono specifiche soft skills. Come poter sviluppare, in ambito lavorativo, l’attitudine all’ascolto, la collaborazione e il problem solving? Occorre un percorso di consulenza personalizzata che sia focalizzato sulla crescita e sul miglioramento individuale. […]


