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Integratori alimentari: natura dei principi attivi

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Integratori alimentari: natura dei principi attivi

Gli integratori alimentari, dal punto di vista normativo, vengono trattati come gli alimenti: non sono curativi ma destinati a soggetti sani e aiutano in situazioni particolari, ad esempio dopo aver assunto antibiotici, oppure in particolari stadi fisiologici come ad esempio la gravidanza.

Come precisa il dlg. 169/04 “gli integratori sono dei prodotti alimentari destinati ad integrare la dieta e costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o altri composti in grado di svolgere un effetto nutritivo o fisiologico

Gli integratori alimentari contengono sia minerali e vitamine, che principi attivi ottenuti da estratti vegetali, che nel settore si definiscono botanicals.

Gli estratti vegetali utilizzati negli integratori sono più complessi di semplici minerali o vitamine, perché contengono una miscela di sostanze.

Per “botanical” generalmente si intende:

  • un ingrediente vegetale, la pianta in toto o sue parti (intere, a pezzi o tagliate) in forma non trattata, generalmente essiccati;
  • un preparato vegetale ottenuto sottoponendo l’ingrediente vegetale a vari trattamenti (ad esempio: estrazione, distillazione, spremitura, frazionamento, purificazione, concentrazione, fermentazione, triturazione e polverizzazione).

Gli integratori costituiti da botanicals non vanno confusi con i fitoterapici. Questi rientrano nella categoria dei farmaci e devono quindi essere approvati da AIFA (Agenzia italiana del farmaco).

Gli integratori vengono invece approvati da EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare).

L’attività dell’EFSA in questo campo mira a fornire un approccio su base scientifica per garantire la sicurezza delle sostanze e dei preparati vegetali.

Nel 2009, in particolare, l’EFSA pubblicò un pacchetto come ausilio alla valutazione della sicurezza di sostanze e preparati vegetali destinati ad essere impiegati negli integratori alimentari, composto da:

  • un documento orientativo che individua i dati necessari alla valutazione della sicurezza di sostanze e preparati vegetali. Il documento descrive un approccio su base scientifica alla valutazione stessa;
  • una relazione contenente diversi esempi che spiegano come applicare il proposto approccio scientifico;
  • un compendio di sostanze e preparati vegetalinelle quali è stata segnalata la presenza di sostanze che potrebbero costituire motivo di preoccupazione per la salute, se usate in alimenti o integratori alimentari.

Quindi gli integratori alimentari, nonostante siano soggetti a normative meno restrittive rispetto ai farmaci, sono regolamentati da precisi protocolli. Questi vanno approfonditi e rispettati da qualsiasi officina di produzione.

Giuseppina Fortunato | Senior Consulting

 

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