Categories: In evidenza

by admin

Share

Categories: In evidenza

by admin

Share

Technology Transfer

Gli ingredienti per eseguire in maniera corretta un Technology Transfer (TT), qualsiasi esso sia (intra o extra aziendale), sono moltissimi. Questi devono essere tutti perfettamente bilanciati e presenti al fine di ottenere nei tempi prestabiliti il trasferimento. La continua condivisione delle informazioni tra SU (Sending Unit) e RU (Receiving Unit) e un robusto planning e project management. L’adeguato trasferimento dei metodi analitici e una verifica in small-scale nella RU infine, sono i pilastri fondamentali da rispettare, ma manca un filo conduttore.

L’aspetto Regolatorio.

Non deve solo essere considerato nella fase finale del progetto. Deve di fatti essere il condimento essenziale che lega tutti gli altri ingredienti, da prima del concepimento del progetto fino al suo follow-up post implementazione. Il più delle volte un trasferimento tecnologico adeguato dovrebbe essere determinato da una buona strategia regolatoria previamente studiata. Tuttavia, il più delle volte ci sono delle differenze sostanziali tra il processo com’è descritto all’interno del dossier e come è realmente nel sito donatore.

Proprio a causa di questa differenza spesso i progetti di Technology Transfer diventano progetti di manutenzione prima di intraprendere un vero e proprio trasferimento tecnologico. Questa issue si traduce in costi e tempi aggiuntivi non previsti che possono incidere sul budget. Al fine di ovviare questi incidenti (a volte prevedibili) di percorso è necessario pertanto capire esattamente cosa si aspettano gli enti regolatori (non è sempre necessario attuare una manutenzione prima del TT) e quale strategia regolatoria ha senso utilizzare (dove devo registrare? Cosa ho già pronto in azienda? Che impatto posso prevedere?).

Le risposte le possiamo già cercare nelle varie normative e linee guide che abbiamo a disposizione: ad esempio l’approccio da pianificare, la documentazione delle attività di trasferimento così come le procedure scritte sono già previste nel volume IV delle EU GMP (Sezione 1.2). Il capitolo 6 regola invece i testing methods da utilizzare durante il processo tecnologico. A differenza di Eudralex, FDA ha deciso di indirizzare il topic del TT nella sua linea guida “Contract Manufacturing Arrangements for Drugs: Quality Agreements”. Oltre a quanto enunciato in Eudralex e FDA si aggiungono anche le linee guida WHO (World Health Organization) e ICH, come ICH 8, 9 e 10, indispensabili per seguire un Technology Transfer.

Qualsiasi sia la linea guida o normativa consultata, l’accento più marcato è posto sull’utilizzo di un approccio solido e scientifico di tipo olistico dell’intero processo (progetto) tramite i principi del QbD (Quality by design): questo tipo di strumento infatti permette di ottenere una comprensione panoramica e completa del prodotto prima del trasferimento.

 

Alessandro Consorti | Senior Consulting

 

Per maggiori informazioni o per chiedere una consulenza compila il nostro Form: www.m-squared.it/contacts/

 

FORMAZIONE

corso technology transfert

28 Aprile 2020 | Pharma Technology Transfer: da sviluppo a produzione e da Sito A Sito

 

STAY IN THE LOOP

Subscribe to our free newsletter.

Don’t have an account yet? Get started with a 12-day free trial

Related Posts

View all
  • Psicologo e Mental Coach: quali sono le differenze? Meglio uno psicologo o un mental coach? Benché vengano spesso sovrapposte, queste due figure hanno due funzioni ben distinte. La parola coach significa “allenatore”. Il coach è infatti un professionista che supporta nella motivazione e fornisce strumenti affinché gli obiettivi prefissati possano essere raggiunti. Lo psicologo invece […]

    Continue reading
  • L’integrazione dell’intelligenza artificiale nella produzione farmaceutica L’espressione “Intelligenza artificiale” è stata usata per la prima volta dallo scienziato cognitivo John McCarthy, definendola una scienza in grado di progettare macchine intelligenti con lo scopo di non replicare l’intelligenza umana, ma di riprodurre o emulare alcune funzioni dell’uomo. Le tecniche di intelligenza artificiale (IA) stanno rivoluzionando il […]

    Continue reading
  • m-Squared si avvia alla consulenza strategica: ecco i primi risultati Da Marzo abbiamo avviato una nuova business unit che mette al centro il prodotto nella sua interezza unendo alla nostra anima tecnica il lato commerciale, lo abbiamo fatto perché pensiamo sia una evoluzione necessaria nella nostre competenze e nella nostra offerta di servizi. Sappiamo che […]

    Continue reading
  • COME MIGLIORARE LE PERFORMANCE IN AZIENDA? Per migliorare le relazioni con i colleghi e collaboratori e per affrontare tutte le sfide aziendali occorrono specifiche soft skills. Come poter sviluppare, in ambito lavorativo, l’attitudine all’ascolto, la collaborazione e il problem solving? Occorre un percorso di consulenza personalizzata che sia focalizzato sulla crescita e sul miglioramento individuale. […]

    Continue reading