by admin

Share

by admin

Share

 

Il ruolo del principio attivo è fondamentale per l’efficacia del farmaco tanto quanto lo sia la presenza delle impurezze per la sua sicurezza.

Efficacia e sicurezza devono essere sempre in studio e monitoraggio per le aziende produttrici di farmaci.

Dopo il caso della Ranitidina le sostanze sotto controllo sono le nitrosammine. Queste sostanze sono presenti in diverse e numerose fonti che sono a contatto con l’uomo: i farmaci non sono di certo gli ultimi della lista.

Alto in questi giorni è lo spettro della loro presenza e diventa vigile il controllo di tutte le Autorità Nazionali ed Europee del farmaco.

Questi composti provocano mutazione genetica tramite alchilazione del DNA. E’ ampiamente dimostrato negli animali da laboratorio e la loro assunzione alimentare è associata col tumore dello stomaco e col cancro esofageo.

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha disposto come primo provvedimento il ritiro da farmacie e catena distributiva, di tutti i lotti di medicinali contenenti il principio attivo ranitidina.  Il tutto, per la presenza dell’impurezza denominata N-nitrosodimetilammina (NDMA), con conseguente divieto precauzionale di utilizzo di tutti i lotti commercializzati.

Anche l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) sta monitorando la situazione generale e dando indicazioni per adottare misure correttive.

L’impatto sugli operatori sanitari è relativo all’opzione della prescrizione di analoghi del farmaco oggetto di controllo.

Alle officine farmaceutiche invece è demandato dal Comitato per i Medicinali per Uso Umano dell’EMA (CHMP) il compito di indagare per precauzione i medicinali per uso umano contenenti sostanze attive sintetizzate chimicamente. E’ stato altresì chiesto di indagare per la possibile presenza di nitrosammine mediante test su tutti i prodotti a rischio.

Se vengono rilevate nitrosammine in uno qualsiasi dei loro medicinali, i titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio devono informare tempestivamente le autorità affinché possano essere intraprese azioni normative

E’ prevista una valutazione della possibilità che le nitrosammine siano presenti in ogni medicinale entro 6 mesi.

E’ necessario quindi dare priorità alle valutazioni. Partire dai medicinali che hanno maggiori probabilità di essere a rischio di contenere nitrosammine e tenere conto dei risultati della revisione dei sartani da parte del CHMP.

Inoltre si richiede di informare le autorità dell’esito delle valutazioni del rischio e testare prodotti a rischio di contenimento di nitrosammine. Di conseguenza sarà necessario richiedere le modifiche alle autorizzazioni all’immissione in commercio per affrontare il rischio di nitrosamina completando la ricerca entro 3 anni, dando priorità al rischio elevato.

 

Per maggiori informazioni o per chiedere una consulenza compila il nostro Form: www.m-squared.it/contacts/

 

Claudia Guidotti | Senior Consultant

STAY IN THE LOOP

Subscribe to our free newsletter.

Don’t have an account yet? Get started with a 12-day free trial

Related Posts

View all
  • Psicologo e Mental Coach: quali sono le differenze? Meglio uno psicologo o un mental coach? Benché vengano spesso sovrapposte, queste due figure hanno due funzioni ben distinte. La parola coach significa “allenatore”. Il coach è infatti un professionista che supporta nella motivazione e fornisce strumenti affinché gli obiettivi prefissati possano essere raggiunti. Lo psicologo invece […]

    Continue reading
  • L’integrazione dell’intelligenza artificiale nella produzione farmaceutica L’espressione “Intelligenza artificiale” è stata usata per la prima volta dallo scienziato cognitivo John McCarthy, definendola una scienza in grado di progettare macchine intelligenti con lo scopo di non replicare l’intelligenza umana, ma di riprodurre o emulare alcune funzioni dell’uomo. Le tecniche di intelligenza artificiale (IA) stanno rivoluzionando il […]

    Continue reading
  • m-Squared si avvia alla consulenza strategica: ecco i primi risultati Da Marzo abbiamo avviato una nuova business unit che mette al centro il prodotto nella sua interezza unendo alla nostra anima tecnica il lato commerciale, lo abbiamo fatto perché pensiamo sia una evoluzione necessaria nella nostre competenze e nella nostra offerta di servizi. Sappiamo che […]

    Continue reading
  • COME MIGLIORARE LE PERFORMANCE IN AZIENDA? Per migliorare le relazioni con i colleghi e collaboratori e per affrontare tutte le sfide aziendali occorrono specifiche soft skills. Come poter sviluppare, in ambito lavorativo, l’attitudine all’ascolto, la collaborazione e il problem solving? Occorre un percorso di consulenza personalizzata che sia focalizzato sulla crescita e sul miglioramento individuale. […]

    Continue reading